fattura-elettronica-e-recupero-crediti

Fatturazione elettronica: situazione ed effetti sul mondo del recupero crediti

Alla fine è arrivata: la fatturazione elettronica tra privati, a partire dal 1° gennaio 2019, è diventata obbligatoria, dopo mesi e mesi di preparazione – più o meno ansiosa – da parte delle aziende.

Considerata la portata rivoluzionaria di questa innovazione, va sottolineato che la partenza non è stata traumatica come i più pessimisti avevano previsto nei mesi scorsi, e anzi, i vantaggi della nuova fatturazione non hanno tardato a mostrarsi tra gli stessi privati che in queste settimane hanno iniziato a usarla. Alcune questioni, però, restano aperte.

Tra i principali dubbi vi è per esempio quello del rapporto tra fatturazione elettronica e recupero crediti: cosa cambia per quelle aziende che si ritrovano a dover contestare dei pagamenti mancanti?

Fatturazione elettronica e recupero crediti: le premesse

Va sottolineato fin da subito che, tra i principali vantaggi della fatturazione elettronica, vi è per l’appunto il fatto che questa è automaticamente garanzia per l’ufficialità di emissione del documento. Lo sanno bene la maggior parte delle imprese: non di rado, nel momento in cui si incontra un pagamento mancato, il cliente si giustifica additando la non ricezione della fattura.

Le cause di un mancato recapito di una fattura possono del resto essere tante e differenti: un disguido postale, un’email con in allegato il PDF della fattura finita nella casella dello spam e via dicendo. Di fronte a questa giustificazione non resta ovviamente che rinviare la fattura, con un sensibile ma inevitabile spreco di tempo e di risorse, nonché con un ulteriore ritardo sul pagamento.

Con la fattura elettronica, questo tipo di problema non esiste più: il destinatario della fattura viene infatti avvisato automaticamente dal Sistema di Interscambio per ogni fattura ricevuta, così da incentivare un pagamento tempestivo.

Cosa cambia nel recupero crediti con le fatture digitali

Ipotizziamo che, nonostante la creazione della fatturazione elettronica e dunque dell’avvenuta notifica al destinatario, il pagamento non venga effettuato nei tempi previsti, né dopo le sollecitazioni del creditore. Nel momento in cui il ritardo è conclamato e il debitore non dà segnali di cambiamento di rotta, all’azienda non resta che percorrere le vie legali, richiedendo un decreto ingiuntivo al tribunale.

Le fatture, da sempre, sono considerate prove valide e sufficienti per ottenere un’intimazione di pagamento, ma la consuetudine ci dice anche che, nella maggior parte dei casi, il giudice richiede unitamente, anche l’estratto notarile autentico delle scritture contabili in cui esse sono registrate, per confermare la loro regolare tenuta.

Con la fatturazione elettronica, però, il passaggio dal notaio non è più indispensabile: come dichiara la stessa Agenzia delle Entrate, le e-fatture sono da considerarsi come documenti immodificabili e autentici per loro stessa natura, senza una sensata distinzione tra originale del documento e copia.

Capita però di frequente che il debitore faccia una contromossa, presentando un’opposizione alla richiesta di pagamento. In quel caso, la sola fatturazione elettronica non sarà più sufficiente, e sarà necessario apportare ulteriori prove, quali un ordine o un contratto, accompagnate dalla dimostrazione dell’effettiva esecuzione dell’opera richiesta. Il creditore è tenuto a presentare le prove dell’esistenza del credito per tutelare il debitore: in caso contrario, chiunque potrebbe inviare delle fatture a degli estranei per poi pretenderne, senza alcun fondamento, il pagamento.

Si capisce dunque che la fatturazione elettronica permette, almeno inizialmente, una semplificazione e velocizzazione del recupero crediti. Nel momento in cui il debitore presenta un’opposizione alla richiesta di pagamento, però, la procedura non può che esser quella ‘classica’, con il creditore chiamato ad apportare le prove necessarie a supportare la propria pretesa.


 

Hai bisogno di una consulenza sulla gestione delle fatture elettroniche?

Contatta Advancing Trade